COMUNICATI STAMPA | 22 novembre 2007

APIAS ABBASSA LE LUCI PER FARSI SENTIRE DI PIU’

APIAS

UN PRIMO GRANDE PASSO

Una cospicua rappresentanza di Aziende Audio Italiane, piccole e grandi, aderenti e non aderenti a APIAS, si è incontrata al tavolo del Consiglio Direttivo di APIAS per analizzare, affrontare e studiare come risolvere insieme i problemi più seri del settore Audio in Italia. E non solo; si intende avviare una più efficace concorrenza delle energie dei settori Audio e Lighting per conseguire importanti obiettivi comuni. E’ avvenuto a inizio novembre 2007 in una sala della Fiera di Bergamo (Promoberg) in un clima costruttivo di dialogo e di confronto.

IL RECUPERO DELL’IDENTITA’ PROFESSIONALE DEL SETTORE AUDIO

E’ fuori dubbio che la storia del settore Audio in Italia ha consegnato a tutta la catena, che ha per estremi il costruttore e l’utente finale, una situazione non facile, spesso opaca, e per i più, insoddisfacente. E per molti la non chiarezza organizzativa, strutturale, modale, procedurale e di immagine ha generato una serie di costi occulti, con conseguente calo dei volumi di vendita. Il recupero di questa identità professionale, esistente di fatto, ma non visibile, passa attraverso azioni mirate e coordinate su diverse direttrici.

IL RUOLO DI APIAS

E’ proprio nello spirito associativo che sono da ricercare le ragioni di coesistenza e di sviluppo dei valori di due categorie tanto diverse fra loro, per tipologia e varietà di prodotto e per filiera distributiva, che però hanno certamente in comune una gran parte di utenti finali (sia nel mercato Italia che all’estero), che Audio e Lighting raggiungono seguendo percorsi con modalità, strutture e procedure spesso tanto lontane fra loro.

LE AZIONI MIRATE

A beneficio di tutte le Aziende Audio Associate APIAS si è pensato di intraprendere azioni mirate concrete:

tra le prime, studiare assieme la possibilità di istituire un “repertorio professionale” di operatori del settore quali tecnici del suono, fonici, installatori, system integrators, consulenti di acustica, etc, abilitati da momenti di informazione qualificata (corsi a livello regionale per la formazione di progettisti e installatori in acustica, possibilmente con il contributo economico e organizzativo delle Regioni, anche tramite fondi europei). Il loro profilo professionale sarà garantito da APIAS, che ne offrirà visibilità alla società civile e ai principali interlocutori esterni al settore Audio, riducendo conseguentemente i gravi danni di improvvisati interlocutori promiscui non qualificati.

Incremento della visibilità pubblica e di immagine sui principali interlocutori esterni, dai decision makers come Enti Pubblici, Uffici tecnici, Architetti, Progettisti, fino agli Installatori Audio finali. Ciò si può ottenere con interventi coordinati di tipo politico, operati dall’Associazione APIAS che, con nuove adesioni anche nel comparto Audio e con più coinvolgimento individuale di ciascuna di azienda, più forte e più incisiva potrà avere un potere rappresentativo e contrattuale molto maggiore presso Istituzioni ed Enti della Repubblica Italiana, Ordini professionali ed altre realtà associative esterne al mondo Audio.

Il rafforzamento di una pubblicità strutturata (pagine pubblicitarie, articoli redazionali tematici monografici. mailing, etc) che ha come target gli interlocutori citati non potrà che allargare la visibilità di tutto il comparto Audio, e di conseguenza di ogni singola azienda Associata. Anche i contatti sinergici con le Università gioveranno alla causa.

Ovviare all’enorme perniciosa assenza di consapevolezza delle tecnologie Audio con conseguente confusione lessico-tecnica oggi esistente per chi progetta e redige capitolati d’appalto tecnici Audio è divenuta una priorità. Ecco perché l’approntamento di una repertorio tecnico strutturato univoco con codici alfanumerici, lettere e riferimenti normativi che definiscano inequivocabilmente e per tutti il significato di ogni singola voce è un’attività da iniziare quanto prima.

Il primo risultato potrà essere una maggiore e più consapevole canalizzazione dei budget direttamente verso il comparto Audio propriamente detto.

Si sa che “chi non mostra non vende”: la visibilità pubblica del comparto Audio passa anche attraverso l’attività di partecipazione a fiere di settore. Idealmente a tutte le fiere orientate ai diversi target del mercato Audio. Tuttavia ciò non è sempre possibile, proprio per ragioni di budget, allora bisogna selezionare le proposte fieristiche esistenti, necessarie e sufficienti, riempiendone la partecipazione di contenuti e di valori aggiunti utili alla causa. In particolare, seminari tematici quali “Analisi delle Normative di Sicurezza Europee 60-849”, organizzazioni di Demo tecniche, conferenze e quanto altro, preferibilmente con il supporto di sponsor e supporters.

SHOW WAY

SHOW WAY: Visto che già parecchie aziende partecipano dal 24 al 26 febbraio 2008 a questa fiera per professionisti che presenterà in anteprima mondiale le tecnologie dello Show Business, questa potrebbe essere un’occasione unica per incontrasi nel maggior numero possibile e definire come perseguire i vari obiettivi che ci stiamo proponendo.

Ora che il cammino è stato aperto, APIAS, associazione storica dei comparti Audio e Lighting dell’industria italiana, rivolge un invito a tutte le imprese operanti nel settore Audio Professionale, di fornire il contributo necessario in termini di proposte e di supporto alle iniziative decollate, con il comune obiettivo di attivare all’interno della propria struttura una vera e propria Sezione Audio capace finalmente di fare sentile la propria voce.

PROMOTORI


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